I giorni in cui...

Mi chiamo Antonio. Sono un italiano che vive ad Istanbul. Sono convinto che il Mondo finira' in una bolla di sapone. Gestisco il blog istanbulperitaliani.tumblr.com
Ayasofya Müzesi
Aya Sofia o Hagia Sophia o Basilica della Santa Sofia (la chiesa é dedicata alla saggezza divina) è il maggior esempio di architettura bizantina al mondo.
La chiesa risale al tempo dell’imperatore Giustiniano e fu realizzata nel 532 sul luogo dove sorgeva un’altra chiesa andata distrutta e i cui resti sono visibili nel cortile d’ingresso.
Si accede nella basilica dalla porta imperiale che era riservata al solo imperatore bizantino e al suo seguito. Ciò che colpisce una volta varcato l’ingresso sono le vaste proporzioni del’ambiente e la bellissima cupola. Quando gli ottomani conquistarono la città nel 1453 la basilica venne convertita in una moschea con l’aggiunta dei minareti. Potete notare il mihrab vicino all’abside che indica la direzione della Mecca. Il piano superiore è decorato con mosaici che rappresentano veri capolavori dell’arte bizantina. Tra questi segnalo quello raffigurante la deesis dove la Vergine Maria e Giovanni Battista chiedono l’intercessione per l’umanita’ a Cristo.
Nel 1935, il primo presidente turco e fondatore della Repubblica turca, Mustafa Kemal Atatürk, trasformò l’edificio in un museo. I tappeti della moschea vennero tolti e l’antico pavimento di marmo riapparve dopo secoli in cui erano stato coperto. L’intonaco bianco che copriva molti dei mosaici venne abilmente eliminato restituendo l’antico splendore ad uno dei monumenti più visitati e importanti di Istanbul.
Il Museo si trova ad Ayasofya Meydanı, Sultanahmet Fatih/İSTANBUL, é aperto tutti i giorni tranne il lunedi dalle 9:00 alle 17:00 (con ultimo ingresso alle 16:00) e in estate fino alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:00). Costo del biglietto: 30 Lire Turche (10 euro)
Sito del Museo: www.ayasofyamuzesi.gov.tr/en/
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Ayasofya Müzesi

Aya Sofia o Hagia Sophia o Basilica della Santa Sofia (la chiesa é dedicata alla saggezza divina) è il maggior esempio di architettura bizantina al mondo.

La chiesa risale al tempo dell’imperatore Giustiniano e fu realizzata nel 532 sul luogo dove sorgeva un’altra chiesa andata distrutta e i cui resti sono visibili nel cortile d’ingresso.

Si accede nella basilica dalla porta imperiale che era riservata al solo imperatore bizantino e al suo seguito. Ciò che colpisce una volta varcato l’ingresso sono le vaste proporzioni del’ambiente e la bellissima cupola. Quando gli ottomani conquistarono la città nel 1453 la basilica venne convertita in una moschea con l’aggiunta dei minareti. Potete notare il mihrab vicino all’abside che indica la direzione della Mecca. Il piano superiore è decorato con mosaici che rappresentano veri capolavori dell’arte bizantina. Tra questi segnalo quello raffigurante la deesis dove la Vergine Maria e Giovanni Battista chiedono l’intercessione per l’umanita’ a Cristo.

Nel 1935, il primo presidente turco e fondatore della Repubblica turca, Mustafa Kemal Atatürk, trasformò l’edificio in un museo. I tappeti della moschea vennero tolti e l’antico pavimento di marmo riapparve dopo secoli in cui erano stato coperto. L’intonaco bianco che copriva molti dei mosaici venne abilmente eliminato restituendo l’antico splendore ad uno dei monumenti più visitati e importanti di Istanbul.

Il Museo si trova ad Ayasofya Meydanı, Sultanahmet Fatih/İSTANBUL, é aperto tutti i giorni tranne il lunedi dalle 9:00 alle 17:00 (con ultimo ingresso alle 16:00) e in estate fino alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:00). Costo del biglietto: 30 Lire Turche (10 euro)

Sito del Museo: www.ayasofyamuzesi.gov.tr/en/

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(Fonte: istanbulperitaliani)

fabiocappello:

_DIFFERENZE DI SCALACUPOLA DEL DUOMO DI NAPOLINAPOLI

fabiocappello:

_DIFFERENZE DI SCALA
CUPOLA DEL DUOMO DI NAPOLI
NAPOLI

istanbulperitaliani:

Türkiye İş Bankası Müzesi

Un museo davvero interessante quello che vi invito a visitare, se vi trovate nei pressi di Eminönü, é l’edificio storico che ha ospitato la storica Banca turca del Lavoro.

Si trova nelle vicinanze del Misir Carsisi (Bazar delle Spezie) dietro alla bella e imponente Yeni Cami.

L’ıngresso é gratuito ed é aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.

Un visita dentro gli uffici storici della Banca, dove sono esposti i suoi cimeli, fino ad arrivare all’interno del caveau in quello che risulta essere un interessante viaggio nella Storia e nella Cultura Economica del popolo turco dalla nascita della Repubblica fino ai giorni nostri.

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Keriman Halis Ece
Nata ad Istanbul nel 1913, ha vinto il 2 Luglio del 1932 il titolo di Miss Turchia, il concorso di bellezza iniziato nel 1929 e promosso dal quotidiano Cumhuriyet.   
Keriman Halis dopo questo successo venne invitata a partecipare all’International Pageant of Pulchritude, il concorso di bellezza internazionale antesignano di Miss Universo che si teneva a Spa in Belgio, per rappresentare il suo Paese. 
Il 31 luglio 1932, Keriman Halis concluse al primo posto il concorso superando le altre concorrenti provenienti da 28 paesi. Ottenne il primo titolo della Turchia a un concorso di bellezza internazionale, dopo appena dieci anni dalla proclamazione della Repubblica. 
Fu un evento, all’epoca, importante perché rappresentava per la Repubblica di Turchia il venir meno del pregiudizio che voleva la donna turca sottomessa all’uomo, senza dimenticare che le donne turche avevano diritto al voto già dal 1926. Il suo ritorno in patria fu un vero e proprio trionfo: venne accolta alla stazione di Sirkeci da oltre trentamila persone!
Dopo l’introduzione della legge sul cognome del 21 giugno 1934, Mustafa Kemal Atatürk diede personalmente a Kermina Halis il nome di famiglia “Ece" che significa "regina" in turco.
Morì il 28 gennaio 2012, diciannove giorni prima del suo 99° compleanno, ricordata ancora con molto affetto da tutti per essere stata tra i primissimi cittadini turchi ad ottenere un successo internazionale. 
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Keriman Halis Ece

Nata ad Istanbul nel 1913, ha vinto il 2 Luglio del 1932 il titolo di Miss Turchia, il concorso di bellezza iniziato nel 1929 e promosso dal quotidiano Cumhuriyet.   

Keriman Halis dopo questo successo venne invitata a partecipare all’International Pageant of Pulchritude, il concorso di bellezza internazionale antesignano di Miss Universo che si teneva a Spa in Belgio, per rappresentare il suo Paese. 

Il 31 luglio 1932, Keriman Halis concluse al primo posto il concorso superando le altre concorrenti provenienti da 28 paesi. Ottenne il primo titolo della Turchia a un concorso di bellezza internazionale, dopo appena dieci anni dalla proclamazione della Repubblica. 

Fu un evento, all’epoca, importante perché rappresentava per la Repubblica di Turchia il venir meno del pregiudizio che voleva la donna turca sottomessa all’uomo, senza dimenticare che le donne turche avevano diritto al voto già dal 1926. Il suo ritorno in patria fu un vero e proprio trionfo: venne accolta alla stazione di Sirkeci da oltre trentamila persone!

Dopo l’introduzione della legge sul cognome del 21 giugno 1934, Mustafa Kemal Atatürk diede personalmente a Kermina Halis il nome di famiglia “Ece" che significa "regina" in turco.

Morì il 28 gennaio 2012, diciannove giorni prima del suo 99° compleanno, ricordata ancora con molto affetto da tutti per essere stata tra i primissimi cittadini turchi ad ottenere un successo internazionale. 

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sixpenceee:

Wedding picture in Izu Island in Japan. The habitants used gas masks because there were high levels of sulfur in the air due to volcanic activity. 

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Wedding picture in Izu Island in Japan. The habitants used gas masks because there were high levels of sulfur in the air due to volcanic activity. 

(via djbondage)

archivioiconograficodistato:

Paradigma dell’economista è non spacciarsi da profeta«Al posto degli uomini abbiamo sostituito i numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l’assillo dei riequilibri contabili» F. Caffè

archivioiconograficodistato:

Paradigma dell’economista è non spacciarsi da profeta
«Al posto degli uomini abbiamo sostituito i numeri e alla compassione nei confronti delle sofferenze umane abbiamo sostituito l’assillo dei riequilibri contabili» F. Caffè

sancane:

Ex voto suscepto

Significazioni d’animo grato

Rassegna votiva trimestrale